28/11/25

100 libri per un grande progetto ❤️

 

Qualche settimana fa abbiamo ricevuto un mail da una docente di una piccola scuola dell’entroterra ligure, La scuola Sorasio dell'Istituto Omnicomprensivo Vallescrivia.

Una biblioteca di plesso appena nata, una decina di libri, 54 bambini e un grande desiderio: attivare una biblioteca di plesso per fornire qualche strumento di curiosità in più ai bambini.

Abbiamo letto quelle parole, sincere e potentissime, e abbiamo aderito alla proposta che ci è sembrata da subito bellissima, ricca di significato e di vero impegno.

Il resto della storia lo lasciamo raccontare a lei, Mariella Macca, la maestra che ci ha scritto:

“Quando ho ricevuto la mail che ci sarebbero state inviate 100 copie ero in classe e, alla vista di quel numero a tre cifre, tutto si è fermato. Abbiamo riletto la mail più volte e abbiamo concluso che doveva essere un refuso. 100? Ma no, non è possibile.

Nei giorni tra la mail e la consegna abbiamo parlato continuamente di questa ‘centinaia’ che ci sembrava improbabile.

Quando il corriere ha parlato di pacchi, è calato di nuovo il silenzio. Forbici, colleghe richiamate nell’aula mensa, e nessuna parola. 100 libri da guardare, sfogliare, immaginare, progettare.

Abbiamo iniziato una semplice catalogazione con un foglio di calcolo e, in quel contesto, perfino un foglio di calcolo ci ha dato pizzichi di gioia.

Abbiamo raccontato tutto ai genitori: altre incredulità. Sono serviti due tavoli della mensa per fotografare tutti i libri, perché è giusto che le famiglie vedano cosa si sta costruendo per i loro figli.

Ho immaginato tante risposte negative, molto silenzio. Invece ho incontrato persone che hanno creduto nel progetto e ci hanno dato la forza di andare oltre. Quando sono arrivati i vostri libri anche i bambini erano felici. Hanno il privilegio di vedere crescere la loro scuola grazie a persone vicine e lontane.

Abbiamo spiegato loro cosa c’è dietro un libro e in cosa consiste il vostro lavoro. Spero di usare parole che facciano trasparire la nostra gratitudine, perché lo siamo moltissimo.

100 volte grazie.”❤️

E noi ringraziamo voi per averci dato la possibilità di donare quelli che per noi sono tesori ricchi di storie e di infinite possibilità di nutrimento e crescita. 




25/11/25

Sotto l'ala del destino


 Articolo a cura dell'autrice del libro, Rachele Coerezza


Tutto ha inizio sul Lago di Como nella villa di nonno Augusto, dove parenti e amici sono riuniti per il suo funerale.

Giorgia, stanca del chiacchiericcio che riempie il salone, si rifugia col suo dolore in biblioteca dove da bambina aveva trascorso tante ore felici col nonno che le raccontava e illustrava i suoi libri e le sue raccolte.

Nello sfogliare uno dei libri più preziosi che il nonno le ha sempre impedito di toccare, scivola dalle pagine una lettera che rivela uno sconvolgente segreto.

La famiglia, messa al corrente, rimane turbata da questa nuova situazione che potrebbe portare a gravi conseguenze. 

Giorgia coinvolge la sorella Sofia e insieme, seguendo un indizio scoperto tra la vecchia corrispondenza conservata dal nonno, decidono di affrontare il problema e di partire per Nizza. Da lì si sposteranno poi a Londra. Proprio in queste due città si svolgeranno le vicende che si intrecciano col destino della loro famiglia e che si concluderanno dove tutto era iniziato… sul Lago di Como.

È un romanzo che inneggia alla gioia e all’amicizia anche se non mancano episodi di ansia e di tristezza profonda. L’intreccio spinge il lettore a considerare come la visione positiva della vita e la generosità portano alla fine a capire che sono sempre il bene e l’ottimismo a vincere i dolori che la vita ci riserva.

Il profondo affetto per i luoghi della mia infanzia e giovinezza a me tanto cari e l’affiorare dei ricordi allora vissuti con la mia famiglia, mi hanno ispirato quest’opera di fantasia.


Rachele Coerezza

Rachele Coerezza ha trascorso la sua infanzia e gioventù a Como, dove ha assorbito l’atmosfera poetica dei luoghi. Dopo gli studi universitari, con il matrimonio, si è trasferita a Milano dove tuttora vive con la famiglia. Ha sempre amato scrivere favole, racconti e poesie. Per alcuni ha ricevuto riconoscimenti. Ha pubblicato romanzi gialli sia per ragazzi sia per adulti e diversi romanzi di evasione.




24/11/25

Il Destino del Corvo

 

Costantinopoli, 1203. Mentre la Quarta Crociata devia il suo corso verso le porte dell’Impero Romano d’Oriente, la maggiore metropoli cristiana del mondo si lacera sotto il peso di antiche fratture: greci contro latini, ortodossi contro cattolici, sudditi contro sovrani. In questo crocevia di culture, fedi e potere, la confraternita occulta dell’Ordo muove le sue pedine nell’ombra. Corax, adepto esule in cerca di riscatto, viene incaricato di recuperare una reliquia celata nel cuore della città: un cimelio arcano, oggetto del desiderio di fazioni in conflitto. Il suo cammino lo condurrà attraverso trappole mortali e un passato che aveva creduto perduto per sempre.

Ecco cosa ci ha raccontato Marco Davide, autore del libro, sulla sua opera: 

Amo la Storia. Quell'arazzo intessuto d'innumerevoli fili lunghi anni, secoli e millenni, quell'intreccio di vicissitudini giunto fino a noi attraverso epoche lontane vissute da poche persone capaci di segnarle e moltissime altre di popolarle. Da ingegnere, mi sono sempre interrogato sull'esistenza di leggi nascoste che la spingono a evolvere replicando al contempo parti di se stessa. Da scrittore, mi ha sempre affascinato la sua capacità di custodire al suo interno già tutte le narrazioni possibili per il futuro, o almeno il loro seme.

Amo la Storia e a lungo ho cullato l'ambizione di impiegarla come scenario per uno dei miei romanzi. Chi mi legge sa quanto anche nelle ambientazioni immaginarie io ricerchi di frequente un realismo che ancori la narrazione a terra, piuttosto che farla levare verso il fantastico palese. A lungo ho cullato e a lungo ho rinunciato, frenato dalla necessità imprescindibile di dedicarmi allo studio rigoroso dei contesti prima di potermi cimentare nell'impresa. Se in un mondo di mia invenzione decido che in quella taverna nel bel mezzo di quella contrada si serve zuppa di cipolla, mi basterà essere coerente con l'idea senza dover ricercare alcunché sui costumi alimentari della regione e dell'epoca. Di contro, se il mondo è già esistito, le sue regole dovrai apprenderle e rispettarle, molto più spesso che dettarle.

Poi un giorno, durante un viaggio a Istanbul, ho capito che la mia non era un’autentica rinuncia bensì un procrastinare. La destinazione del viaggio potrà sembrare determinante ma io credo sia trattato piuttosto di un catalizzatore senz’altro suggestivo di un pensiero più profondo: la presa di coscienza che la fatica dello studio sarebbe stata pienamente ricompensata dal godimento nell'affrontarlo.

Il Destino del Corvo nasce oltre un decennio fa da questo sentimento, a metà tra la resa e lo slancio. Ho trascorso anni a scrivere e studiare, nel tentativo di dare vita alla mia storia nella Storia, a immergere i passi di Corax tra le vie di Costantinopoli. Ci sono state notti in cui l'ho sognata io stesso quella città, tanta è stata l'intensità con cui me la sono portata dentro. Mi sono trovato a percorrere le stesse strade che descrivevo, a meravigliarmi dello splendore delle chiese e delle cupole, dei tramonti sul Bosforo.

La Storia è memoria. E di memoria parlano sempre le mie di storie, al loro nocciolo, avvolte negli altri temi e nelle sensazioni che cerco di trasmettere a chi le legge. Il Destino del Corvo non fa eccezione.

Tutto sommato, non poteva essere altrimenti.


Marco Davide

Ingegnere romano classe 1976, debutta nel 2007 con La Lama del Dolore, primo volume della trilogia dark-fantasy Lothar Basler (Armando Curcio Editore). Con Figli di Tenebra (2009) vince il Premio Cittadella 2010. Nel 2016 la saga viene ripubblicata in digitale da Delos Digital, che inaugura la serie sequel Trilogia dell’Estraneo. Curioso per natura e attratto dal chiaroscuro delle storie, alterna la scrittura allo studio di scienza, storia, arte e letteratura. Ama raccontare attraverso i personaggi dei suoi romanzi, immergendoli in scenari dove la tenebra esalta la luce, intrecciando trame col filo dell’epicità, dei sentimenti e della memoria. Per lui, la scrittura è la prova che la magia esiste: capace di far viaggiare le emozioni oltre lo spazio e il tempo. Vive a Roma con la moglie e le due figlie, che a volte si sforzano di stargli dietro, altre volte fingono di farlo. Il Destino del Corvo (Il Ciliegio, 2025) è il suo primo romanzo storico.

19/11/25

Un leggero profumo di sandalo - Quinta indagine del commissario Costa

 

Nella zona 2, a nord-est di Milano, avviene uno strano omicidio. Sulla pista ciclo-pedonale della Martesana, un uomo che passeggia barcolla e cade a terra. Un giovane lo soccorre ma tastandogli la giugulare si accorge che non respira più, è morto. Controllando il corpo, si accorge che sul collo vi è una specie di colpo di cerbottana. Non è che l’avvio di una serie di omicidi per avvelenamento a prima vista insolubili, ma la squadra di polizia capitanata dal commissario Costa inizia subito le indagini. Dopo un lavoro a ritmo serrato si troverà di fronte a qualcosa di assolutamente imprevisto.

Ecco cosa ci ha raccontato l'autore del libro, Giuseppe Carfagno, sulla sua opera:

"Lungo il naviglio della Martesana gira sempre più una voce, interessante e preoccupante al tempo stesso. Pare che una maga venda una sostanza misteriosa prodotta da una rana di color rosso e chiunque la utilizzi acquista forza e vitalità, e gli passano dolori e malattie. Al tempo stesso iniziano a verificarsi strani e inspiegabili omicidi. E naturalmente la squadra mobile di viale Monza, capitanata dal commissario Costa, avvia le indagini su questi casi a prima vista insolubili.

Questo romanzo parte proprio da questi fatti, che non potevano non colpire un giallista. Anzi. Aneddoti e curiosità sull'argomento ce ne sarebbero tanti, ma rischierei di spoilerare troppo. Posso solo svelare che, conoscendo molta gente del posto, ho iniziato io stesso a indagare, se pur con molta prudenza e discrezione. E a mano a mano scrivevo quello che andavo scoprendo, a cominciare dalla maga, che abita a circa venti minuti a piedi da casa mia. Potevo mai non continuare questa storia, intrigante e inquietante al tempo stesso?"


Giuseppe Carfagno


Giuseppe Carfagno vive a Milano, dove ha insegnato lettere in una scuola media. Conduce corsi di scrittura creativa presso la Società Umanitaria. Appassionato di storia, che racconta con entusiasmo e competenza, ha scritto numerosi romanzi e racconti. Con le Edizioni il Ciliegio ha pubblicato: Titina. Storia di un cane Nobile (2013); Bruno. Un cucciolo da salvare (2015); Ciro, il piccolo dinosauro italiano (2017); Il sogno di Leonardo (2019) e i thriller Omicidio sulla Martesana (2020); Efferato delitto nel Parco della Martesana (2021).