05/01/26

La dottoressa del cervello

 

La curiosa Luce indaga sulla misteriosa scomparsa di Ulisse. È il vivace fox terrier della sua amica Jole. Sulle tracce del cane si mobilitano tutti i compagni di classe, in un’avventura che li porterà a incontrare… un cervello sul tavolo, e a conoscere la storia della scienziata Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la Medicina. Così, per i suoi nove anni, Luce riceve un libro sul cervello e un microscopio elettronico. Finché le capita un nuovo caso… Età di lettura: da 9 anni. 

Com’è nata questa originalissima storia? A raccontarcelo è la sua autrice Teresa Capezzuto.

L’idea di scrivere questa storia, per aspiranti detective e scienziati, è nata dalle suggestioni scaturite da una conversazione artistica con Giovanna Mancini, l’editrice de Il Ciliegio. Parlando del corpo umano, sentiva l’esigenza di una storia raccontata da un insolito punto di vista, così ho avuto l’intuizione di puntare tutto sul cervello, la curiosità, la voglia di sapere ed è nato il connubio fra Luce, frutto della mia fantasia, e Rita Levi-Montalcini, nel 1986 vincitrice del Premio Nobel per la medicina grazie alla scoperta, condotta anni prima, del Fattore di crescita delle cellule nervose, noto come NGF (Nerve Growth Factor). 

Soffermiamoci su questa grande scienziata. 

Di lei traccio anche un profilo biografico alla fine del libro e ripercorro alcune affermazioni sempre attuali. Rita Levi-Montalcini ha aperto nuove strade nello studio e nella ricerca di una cura dei tumori e di malattie degenerative. È un modello a cui guardare con stima e ammirazione, anche per superare gli stereotipi di genere in campo scientifico.   

La dottoressa del cervello è una detective story: genere molto apprezzato.

Il genere della detective story coinvolge e sorprende i giovani lettori, che possono condurre le proprie deduzioni e seguire l’investigazione di Luce, ragazzina perspicace in grado di risolvere i problemi grazie a curiosità, spirito di osservazione e conoscenza. La narrazione vuole intrattenere, proprio per invogliare in modo stimolante ad appassionarsi alla scienza.

Anche le illustrazioni suscitano grande interesse… 

Desidero ringraziare Edizioni Il Ciliegio, in particolare nella persona di Giovanna Mancini, nonché Manuel Vertemara che ha realizzato le illustrazioni e la cover. Le immagini sono luminose, stimolano l’immaginazione e la voglia di esplorare, interpretano con freschezza narrativa i principali snodi del racconto.

Infine, un messaggio per i giovani lettori.

È mia speranza che, dopo la lettura di questa storia, arrivi la voglia di conoscere meglio Rita; di non smettere mai di pensare e sognare. E perché no? Un giorno, di diventare scienziate, guardando sempre il mondo con stupore.  

Per maggiori dettagli: La dottoressa del cervello

Il sito dell’autrice è: www.teresacapezzuto.it  

Teresa Capezzuto è nata nel 1975 a Bergamo dove vive. È autrice, insegnante di Lettere, giornalista. Partecipa a concorsi e percorsi letterari ottenendo menzioni e premi. Cultrice appassionata della parola e delle storie, ama scrivere poesia, narrativa, letteratura per bambini e ragazzi con originalità e un pizzico di ironia. Sue le raccolte di poesie Particolare e Autentica (Genesi Editrice). Con Il Ciliegio ha pubblicato Gol alle porte del Sahara, La giornata è più bella, La banda delle scope, Mi piace tanto, I fiababbracci, Ditta Scartonzolo Riciclone & Fortunato, La cucina superstramagica e Nina e Robbi. Suoi la raccolta di racconti Natale e poi, i romanzi #LoveTutorial e Il misterioso medaglione d’Oriente per L’Orto della Cultura Editore. Con un racconto ispirato alla vita di Beatrix Potter, ha partecipato a Ritratti di donne 2, antologia a cura di Sara Rattaro (Morellini Editore). Con il racconto Diana e Max, ha partecipato all’antologia Cuori forti. I ragazzi e le ragazze del nostro tempo (Gruppo editoriale Raffaello).