22/06/26

Frammenti di scherma bergamasca

 

Un racconto intenso, ricco di testimonianze, per fare luce sulla storia del Maestro Egidio Mazzucconi e di altre figure che hanno reso grande la scherma bergamasca. Un viaggio di riscoperta per accendere la curiosità su chi ha forgiato lame e coscienze, avvicinando intere generazioni a questa secolare disciplina e al suo linguaggio fatto di eleganza e misura.


Intervista a Marco Fumoso, autore del saggio, 

"Frammenti di scherma bergamasca. La storia del Maestro Egidio Mazzucconi" è un libro intenso, ricco di testimonianze, per fare luce sulla storia di Mazzucconi e di altre figure che hanno reso grande la scherma. Un viaggio di riscoperta per accendere la curiosità su chi ha forgiato lame e coscienze, avvicinando intere generazioni a questa secolare disciplina e al suo linguaggio fatto di eleganza e misura. L'autore è Marco Fumoso, maestro di scherma bergamasco e già stimato docente di Scienze motorie.

Marco, so che hai una lunga esperienza nel panorama agonistico e nella formazione delle giovani leve. Ma in questo caso hai vestito i panni del ricercatore. Come ti è nata l'idea?

"Ho voluto fare luce su un grande personaggio, celato dal velo della dimenticanza. Sentivo dentro di me l'urgenza di fare conoscere a tutti una figura chiave che ha scritto pagine indelebili della scherma, rilanciandola nel Secondo dopoguerra."

Un viaggio in settantadue pagine tra stoccate e memoria storica. Come hai trovato le fonti?

"Ho raccolto diverse testimonianze dal figlio Marco Mazzucconi, che ringrazio, compendiate da mie ricerche pluriennali, poiché sono appassionato della storia schermistica."

Il saggio è di taglio divulgativo, quindi non solo per esperti schermidori.

"Certo. Il cuore del libro risiede proprio nella volontà di non disperdere un patrimonio di valori ed educativo fondamentale. Non si limita alla cronaca sportiva, e scava inoltre nel tessuto sociale della città."

C'è anche un aneddoto sul celebre giornalista Vittorio Feltri. 

"Sì, in un suo libro ha ricordato con gratitudine la figura di Mazzucconi, poiché il maestro gli impartiva le lezioni di scherma a titolo gratuito, visto che il giovane Vittorio all'epoca non era in grado di pagarle".

Il libro è un tributo alla scherma, a un grande personaggio e ai valori dello sport. Quale messaggio vuoi lasciare ai lettori?

"Coltivate sempre la generosità, la solidarietà, il sano agonismo e i vostri talenti!"

Grazie di cuore all'autore per questa intervista e un augurio di buona lettura a tutte e a tutti!


Marco Fumoso

Nato a Bergamo, dove vive, è maestro di scherma, diplomato alla prestigiosa Accademia Nazionale di Napoli. Dopo gli studi ISEF, diventa docente di Scienze Motorie nella scuola secondaria. Insegna sino alla pensione e ricopre vari incarichi in ambito sportivo agonistico, anche come allenatore di giovani leve. È appassionato della storia della scherma come lettore e ricercatore.

18/06/26

Dov'è l'amore?

L’amore ha molte forme e questo libro, contraddistinto dall’inconfondibile tratto di Maria Cappello, ne illustra alcune con dolcezza e semplicità, in una sorta di fantasioso viaggio tra le pagine colorate. 

Se l’amore avesse una ricetta, i suoi ingredienti sarebbero un sorriso, una canzone, un pizzico di leggerezza, un po’ di ironia, tanta curiosità…Arricchisce la pubblicazione una canzone dedicata: basterà inquadrare il QR code per conoscerla e iniziare a cantarla.

Articolo a cura dell'autrice Maria Cappello

DOV’È L’AMORE?

Un viaggio poetico tra parole e immagini colorate.

L’idea di Dov’è l’amore? È nata all’improvviso, per caso, proprio come accade per ogni mia creazione. Una frase tira l’altra, come le ciliegie: il testo e le illustrazioni si compongono piano piano, giocando l’uno nei colori dell’altra e fondendosi in un’unica narrazione visiva.

Il viaggio della protagonista

Attraverso gli occhi curiosi di una bambina, il libro affronta una domanda universale: come si può descrivere l’amore? Dove dobbiamo cercarlo? Come possiamo renderlo concreto agli occhi dei più piccoli e, perché no, anche a quelli degli adulti? Spesso, travolti dai mille impegni della vita quotidiana, rischiamo di perdere il senso della bellezza. Eppure, è proprio la bellezza che ci indica la strada e ci trasporta nel mondo dell'amore.

Riconoscere la meraviglia quotidiana.

L’amore, fondamentalmente, è ovunque. Si nasconde nei piccoli gesti di ogni giorno, nelle cose semplici che ci accadono o negli elementi che guardiamo magari con troppa distrazione. Accompagnata dalla piccola protagonista, la lettura diventa una guida gentile per riscoprire la tenerezza. Non serve cercare l'amore nelle grandi imprese: esso risiede in un abbraccio, nel silenzio della natura o camminando sotto la pioggia.

Se solo impariamo a fermarci, scopriamo che la meraviglia ci circonda.

Stile Visivo e Target

Realizzato interamente con una tecnica di illustrazione digitale, l'albo è pensato per la fascia d'età 3-6 anni ma anche per gli adulti che si divertono a giocare. È uno strumento ideale per stimolare la lettura condivisa e il dialogo tra genitori e figli, invitando i lettori di tutte le età a rallentare, respirare e riconoscere lo straordinario che si cela nell'ordinario.


Maria Cappello è autrice e illustratrice. Suona la chitarra, pensa di saper cantare e - ohi ohi - lo fa.
È appassionata di poesia, di albi illustrati, di cartoon e di gatti. Praticante della gentilezza e del sorriso.
Nasce in Calabria, in un piccolo paese sul mare Ionio, oggi vive e lavora a Perugia ospite a casa della sua gatta Miley.

Ha pubblicato diversi libri per edizioni il Ciliegio e con altre case editrici. Ha illustrato anche per altri autori. Di lei dicono che sia l’artista che colora i sogni.



26/05/26

Olivia non ha più paura

 

Quando arriva il momento di andare a dormire, Olivia ha paura perché ogni notte nella sua stanza… appaiono i Buiospettri: strani mostri a cui piace far spaventare i bambini. Per fortuna una frase magica donerà alla protagonista la forza per affrontare i misteriosi mostriciattoli, svelando così anche la vera identità, del tutto innocua, che si cela dietro queste strane figure. Olivia, così, non avrà più paura. Un libro che invita i bambini a una prova di coraggio: combattere i “mostri” riconoscendoli come frutto dell’immaginazione, così da non averne più paura.

Ecco cosa ci ha raccontato la sua autrice Desirée Guzzo, sul suo libro illustrato: 

"Olivia non ha più paura è un libro che nasce da un ricordo molto preciso: io, bambina, nella mia stanza al buio, convinta che gli oggetti intorno a me si trasformassero in qualcosa di minaccioso. Non li chiamavo Buiospettri, ma li vedevo lo stesso, e spesso cercavo mia mamma per farmi tranquillizzare.

Quando ho iniziato a esplorare l'illustrazione per l'infanzia e ho dovuto scegliere un tema per il mio primo libro, la risposta è arrivata quasi da sola. Volevo raccontare qualcosa di utile, qualcosa che aiutasse davvero i bambini. Ho pensato a tre temi possibili, ma la paura del buio ha vinto subito, senza troppe esitazioni.

L'idea che mi piaceva di più era questa: non dire ai bambini che i mostri non esistono, perché per loro esistono eccome, ma mostrare che quei mostri hanno un'identità innocua nascosta dietro. Lo Scrivaragno è solo una scrivania. L'Orcologio è solo un orologio. La paura li trasforma, ma basta un respiro per vederli di nuovo per quello che sono. Da qui è nata anche la frase magica di Olivia: Mostro che vedo, sei solo un pensiero, basta un respiro e scompari per davvero.

Una frase semplice, quasi una filastrocca, che i bambini possono davvero usare come un'arma. E sono sicura che anch'io, da bambina, l'avrei imparata a memoria e ripetuta ogni sera sotto le coperte. Olivia è un po' me da bambina. Quella bambina che chiamava la mamma perché aveva paura del buio, e che oggi, paradossalmente, senza il buio non riesce ad addormentarsi. Le paure cambiano, crescono con noi, si trasformano. Proprio come i Buiospettri.

Spero che questo libro possa fare compagnia a tutti i bambini che faticano ad addormentarsi al buio, e che, grazie a Olivia, imparino che le cose più spaventose sono spesso solo frutto della nostra immaginazione."

                                            Desirée Guzzo

Vive e lavora a Milano; è una graphic designer e illustratrice con una formazione in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano e un master in Illustrazione all’Istituto Europeo di Design (IED). Si occupa di progetti di comunicazione visiva in diversi ambiti creativi, tra cui il design editoriale, collaborando alla creazione di libri per bambini e ragazzi. Olivia non ha più paura è il suo primo libro come autrice e illustratrice. www.desireeguzzo.com