23/03/26

Evviva! Un letto tutto mio

La prima notte nella nuova cameretta può sembrare un passo difficile… ma per Theo e la sua sorellina Emma diventa l’inizio di una splendida avventura. Tra sogni che li porteranno in posti magici, i due vivranno emozioni straordinarie, circondati da colori e meraviglia. Per scoprire insieme che dormire da soli non è poi così spaventoso, anzi: può essere un viaggio bellissimo. Un albo illustrato che unisce dolcezza e immaginazione, ideale per accompagnare i bambini con fiducia e gioia in uno dei momenti più importanti della crescita.

Ecco cosa ci ha raccontato l'autrice del libro Erika Amabili, sulla sua opera: 

“Ho sempre desiderato scrivere un libro per bambini, ed Evviva! Un letto tutto mio nasce da un’emozione molto precisa, da una suggestione che mi accompagna da tempo: la canzone A Million Dreams degli Anthem Lights. È una canzone che parla di sogni, di quel momento sospeso in cui, una volta a letto, la mente si accende di colori, immagini e possibilità. Racconta di mondi immaginati, di luoghi in cui vorremmo vivere, di case riempite di cose che ci fanno sorridere, di viaggi e desideri che prendono forma proprio quando chiudiamo gli occhi.

Da qui è nata l’idea del libro: raccontare l’immaginazione dei bambini nel momento che precede il sonno. Un momento delicato, spesso accompagnato da una piccola paura, soprattutto quando si tratta di dormire da soli per le prime volte. Ho voluto trasformare quella paura in qualcosa di diverso: in un’occasione. Perché quel tempo, in realtà, può diventare uno spazio meraviglioso, colorato e pieno di avventure.

Ho scelto come protagonisti un fratello e una sorella perché desideravo che ogni bambino potesse ritrovarsi nella storia, sentirsi meno solo e più vicino a ciò che legge. Il legame tra fratelli, reale o immaginato, diventa così un ponte verso il coraggio e la scoperta.

Questo libro è anche, in parte, un ritorno alla mia infanzia. Sono sempre stata una persona molto fantasiosa (essendo anche cresciuta in un tempo in cui i tablet non esistevano e il gioco nasceva solo dall’immaginazione). Ricordo ancora le storie e le avventure che inventavo insieme a mia sorella, mondi costruiti con nulla, se non con la voglia di sognare.

Con Evviva! Un letto tutto mio ho voluto ricreare proprio quell’atmosfera: un invito a trasformare il momento della buonanotte in un viaggio, a scoprire che dentro ogni bambino esiste già tutto ciò che serve per non avere paura, ma per sognare.


Erika Amabili

Vive e lavora a Bellaria, in provincia di Rimini. Disegna da quando ne ha ricordo, per lei l’illustrazione è sempre stata un posto sicuro dove liberare la creatività. Dopo anni di studi e corsi di perfezionamento, nel 2022 ha deciso di dedicarsi all’illustrazione per l’infanzia, trasformando quella che era sempre stata una grande passione in una vera e propria professione. Da allora collabora alla pubblicazione di diversi libri illustrati, con l’obiettivo di raccontare storie che accompagnino i bambini a scoprire il mondo con occhi curiosi e pieni di immaginazione.



20/03/26

Shohin


Shohin è un piccolo bonsai, più piccolo del solito. Le vicende di questo pino bianco spaziano nei secoli creando simbiosi  con chiunque spiritualmente si avvicini al minuscolo albero: da Takeshi il samurai che lo alleva e protegge, alla natura e agli animali che diventano suoi compagni di vita, fino ad arrivare ad Ethan, un adolescente americano che ha un problema di statura a causa del quale vive nello sconforto e nella sfiducia. Quando Ethan si trasferirà per un periodo in Giappone, oltre a conoscere l’amore grazie all’incontro con la sua coetanea Midori, creerà un legame magico con Shohin. Nella vita, le “piccole cose” spesso nascondono un potenziale straordinario.

Ecco cosa ci ha raccontato l'autore del libro, Rodolfo Martinez, sulla sua opera: 

"Chi mi conosce sa che una delle mie passioni è il Giappone, la sua cultura le sue tradizioni. Ho avuto la fortuna di visitare il Giappone ed è stato un viaggio che ha arricchito la mia anima totalmente. Oltre ad essere un Maestro di karate ho sempre coltivato un forte interesse per i bonsai. 

Shohin nasce in un modo bizzarro ed inaspettato. Mentre seguivo un corso di bonsai a Roma, seduto al mio tavolo nella classe, ascoltavo l’insegnante e contemporaneamente mi prendevo cura del bonsai che avevo davanti a me come compito da svolgere. Ricordo solamente che mi sono ritrovato a scrivere l’inizio della storia di Shohin nel quaderno degli appunti. Avevo già tutto in mente, inizio, fine, personaggi, copertina ed illustrazioni. Shohin è una specie di bonsai più piccola della norma, circa dieci centimetri. 

Le cure di questa piccola pianta passano negli anni di mano in mano. Da un samurai fiero e deciso e determinato ad abbandonare la via della spada, fino ad Ethan un bambino che ha problemi di crescita e poca autostima. Shohin lascerà il segno in ogni persona che si prenderà cura di lui. Cambierà in meglio la vita di tante persone. Spesso nella vita sottovalutiamo le piccole cose o al contrario diamo troppa importanza a ciò che è appariscente. Shohin è la rivincita del contenuto sulla forma, è Davide che sconfigge Golia, è il più debole, ma solo all’apparenza, che vince su chi si sente più forte. A volte dalle sofferenze si trova la forza per creare qualcosa di grande. Grande anche se sei Shohin che significa “piccola cosa”. 


Rodolfo Martinez

Nato nel 1971 a Roma, coltiva la passione per la scrittura fin da quando era bambino. Lavora presso una società di progettazioni e insegna karate. È stato Martial arts therapist con la “Kids Kicking Cancer”, associazione che si dedica ai bambini ricoverati nei reparti di oncologia. Grazie al karate, ha viaggiato e continua a viaggiare per tutto il mondo. Ha pubblicato: Oltre il tempo, viaggio nel meraviglioso mondo degli Indiani d’America (Edizioni Croce), Kokopelli (Edigiò), Kokopelli, il vento che suona (Ctl Livorno), Kokopelli, le origini (Il Ciliegio). Shoin è l'ultima sua opera pubblicata con Il Ciliegio.


19/03/26

Cosimo e Pennalunga

 

Cosimo, un bambino curioso, trova in soffitta un vecchio gioco con piccoli pappagalli colorati. Tra tutti sceglie il più particolare: quello che agli occhi di molti apparirebbe come il più brutto, perché ha un difetto, una penna più lunga delle altre. Per Cosimo, invece, è speciale. 

Pennalunga sogna di volare libero, ma è intrappolato dai fili che lo tengono appeso. Un giorno riesce a liberarsi e cade a terra. Cosimo, immaginandolo vivo, lo disegna mentre vola tra le nuvole. All’improvviso un colpo di vento porta via i fogli e, insieme a essi, Pennalunga prende vita… Nulla è irraggiungibile se lo si desidera davvero.

Ecco cosa ci ha raccontato l'autrice del libro, Samantha Spadoni, sulla sua opera:

"La storia di Cosimo e Pennalunga nasce dal desiderio di raccontare ai bambini - ma anche agli adulti - quanto sia importante credere nei propri sogni e non smettere mai di provarci. Perché, alla fine, è proprio la tenacia che rende possibile ciò che sembra impossibile.

Spesso i limiti che percepiamo, le “gabbie” in cui ci sentiamo intrappolati, esistono soprattutto nella nostra mente. Proprio come accade al piccolo Pennalunga: basta che qualcuno creda in noi, anche solo un po’, per trovare il coraggio di spiccare il volo.

Questo albo è una storia di speranza, un invito a non arrendersi davanti a ciò che sembra troppo grande o troppo difficile. È nato anche grazie a una persona per me molto importante, che un giorno mi disse che potevo fare qualsiasi cosa. Quelle parole sono rimaste con me.

Credo che i limiti esistano soprattutto per essere superati, e che farlo insieme a qualcuno renda il viaggio ancora più speciale. Cosimo, con i suoi capelli rossi e ribelli, è un personaggio che ho disegnato molti anni fa. Tra quei capelli, come in un piccolo nido, viveva già un pappagallino verde.

I pappagalli, da tempo, mi riportano alla mia Roma: li osservavo sugli alberi sotto casa, quando ero bambina. È da lì che è nato Pennalunga.

Cosimo e Pennalunga erano già dentro di me, in attesa che trovassi il momento giusto per raccontare la loro storia. E quel momento, finalmente, è arrivato.

Buona lettura!


Samantha Spadoni


Romana trapiantata in Veneto, vive e lavora in provincia di Venezia. Disegna libri per bambini con la convinzione che il vero segreto sia non smettere mai di esserlo almeno un po’. Le sue illustrazioni profumano di meraviglia e trasformano le storie in mondi dove i piccoli si riconoscono e i grandi riscoprono la gioia di guardare con occhi nuovi. Si diverte anche con il graphic design, trattando forme e colori come pezzi di un gioco infinito, da ricombinare ogni volta in modo sorprendente.