Investito lungo una strada della Thailandia da un motociclista, un cucciolo d’elefante viene salvato dall’intervento di Mana Srivate, operatore di pronto soccorso, che si trovava lì per caso. L’incredibile salvataggio viene riportato dall’agenzia Reuters il 26/12/2020. Il libro racconta quindi un fatto di cronaca il cui lieto fine rasserena i cuori dei lettori. La storia infatti ha per protagonista un animale ferito dall’uomo, ma salvato da uomini giusti che hanno a cuore il pianeta e chi lo abita.
Ecco cosa ci ha raccontato l'autrice della storia, Sara Luppi:
"Mi sono ritrovata a scrivere, come capita spesso, una sera d’inverno davanti a una tazza fumante di tè verde. Sfogliando alcune riviste di cronaca internazionale, mi sono imbattuta quasi per caso in un pezzo giornalistico che descriveva il salvataggio di un cucciolo d’elefante nelle lontane foreste thailandesi.
Incuriosita ho approfondito la vicenda incrociando i dati dai motori di ricerca più affidabili: era tutto vero. Un elefante, nato da poco, birbante e alquanto curioso si era avventurato per strade a lui poco note e insidiose.
L’idea di scrivere una storia per bambini è nata subito dopo: volevo trasmettere ai piccoli lettori il senso della Vita, il rispetto verso il Creato e gli animali spesso così minacciati e come sia possibile fare del bene e vivere in grazia.
Ho portato avanti la scrittura creativa rimanendo aderente alla traccia, ho imparato qualche parola thai la lingua ufficiale della Thailandia e mi sono immersa con l’immaginazione tra piante tropicali, fiori dai mille colori e frutti maturi e sugosi alla ricerca del cucciolo d’elefante.
La narrazione fluiva piacevolmente nel rispetto della notizia di cronaca e l’illustratrice che mi ha seguita in questa splendida avventura, Ileana Pusterla, si è cimentata fin da subito con le diverse tecniche del disegno dando risalto alla storia.
Ne è uscito un quadro di tutto rispetto: parole e colori giocano fra loro, si rincorrono e si accendono di pagina in pagina seguendo il ritmo del piccolo protagonista.
Le immagini rispecchiano in modo coerente la natura e l’ambiente della Thailandia, sembra addirittura di percepire i suoni della foresta o di sentire la fragranza tutta particolare di quella terra così lontana.
Decido anche che il cucciolo d’elefante e la sua famiglia si meritano tutti un nome proprio e fra i tanti scartabellati da un infinito elenco di nomi maschili e femminili in lingua thai trovo finalmente i più adatti alla storia. Quali? Beh… Scopritelo, leggendo…
Lo scopo è quello di aver messo su carta una certa dimensione affettiva dal tono rassicurante che è richiesto nell’affrontare, con i più giovani, temi di attualità dai risvolti anche dolorosi.
Sara Luppi nasce a Como nel 1971, laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano e già giornalista pubblicista, si interessa da sempre di scrittura creativa. È autrice del libro per bambini Nero Ebano Rosso Orango, selezionato nel 2017 nella sezione narrativa inedita al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como e menzione al Premio Internazionale Poesia Narrativa Musica “Rime sul lago 2021”, III edizione, promosso da Art’InComo.




