28/07/26

Nonna Margherita e la focaccia passatempo

 

In questa nuova avventura, Nonna Margherita aiuterà Coniglio Guglielmo a scoprire il piacere della lentezza e le meraviglie che possono sorprenderci se guardiamo il mondo senza fretta. La focaccia passatempo e un divertente picnic saranno un’ottima soluzione all’impazienza.

Con tanto di ricetta da sperimentare!

Ecco cosa ci hanno raccontato le due creatrici del libro: Fabiana Iacolucci e Valentina Calvani. 

Buona lettura!

"Chi conosce già Nonna Margherita sa bene che alla sua fattoria non ci si annoia mai. Tra animali stravaganti, gustose ricette e soluzioni sorprendenti trovate al momento giusto, c'è sempre una nuova avventura pronta a cominciare.

Con Nonna Margherita e la focaccia passatempo abbiamo voluto raccontare qualcosa che appartiene un po' alla quotidianità di tutti. Oggi i bambini crescono circondati da mille occasioni, attività, giochi e stimoli. È una ricchezza, ma a volte rende ancora più preziosi quei momenti in cui ci si può fermare, osservare e lasciare che siano la curiosità e la fantasia a indicare la strada.

L'idea di questa storia è nata da una domanda semplice: siamo davvero sicuri che la noia sia qualcosa da evitare a tutti i costi? E se, invece, fosse proprio uno di quei momenti in cui possono nascere le idee più belle, le avventure più inaspettate e le scoperte più sorprendenti?

Da questa riflessione è nato Coniglio Guglielmo, un coniglietto super organizzato, con un'agenda pienissima e uno Split-splot dal quale fatica a staccare gli occhi.

Ma per le missioni impossibili esiste Nonna Margherita.

E questa volta può contare su un'alleata davvero speciale: Zia Tartalenta.

Dobbiamo confessarlo: mentre scrivevamo la storia ci siamo affezionate moltissimo a lei. È una tartaruga ultracentenaria che affronta ogni passo con la stessa serenità da più di un secolo ed è convinta di una cosa: correre è il modo più veloce per perdersi le meraviglie del mondo.

L'incontro tra Coniglio Guglielmo e Zia Tartalenta darà vita a un viaggio fatto di piccole scoperte, incontri inattesi e dettagli che troppo spesso passano inosservati. Senza quasi accorgersene, Guglielmo inizierà a guardare ciò che lo circonda con occhi nuovi, riscoprendo il piacere delle cose semplici.

In fondo è proprio questo il cuore della storia: le cose straordinarie esistono già attorno a noi. Dobbiamo solo concederci il tempo di accorgercene.

Come accade in tutte le avventure di Nonna Margherita, anche questa storia è accompagnata da una ricetta. Questa volta abbiamo scelto la Focaccia passatempo, perché impastare, aspettare e condividere sono ingredienti preziosi quanto farina e lievito. In fondo è proprio questo lo spirito delle ricette di Nonna Margherita: trasformare ogni storia in un'esperienza da vivere insieme, così che l'avventura possa continuare anche dopo aver chiuso il libro, tra mani infarinate e profumo di cose buone.

Se, dopo aver letto il libro, a qualcuno verrà voglia di fermarsi un momento in più, osservare ciò che lo circonda, preparare una focaccia in compagnia o semplicemente godersi una passeggiata senza fretta, allora Nonna Margherita, Zia Tartalenta e anche noi avremo raggiunto il nostro obiettivo.

Con calma, naturalmente.

Fabiana Iacolucci

Valentina Calvani



Fabiana Iacolucci si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Fumettista, illustratrice e pittrice attiva dagli inizi degli anni Novanta. Lavora per importanti realtà come Walt Disney Company Italia. Come pittrice ha esposto in mostre, personali e collettive, in Italia e all’estero. A Singen viene scelta come rappresentante dell’arte italiana. Docente di fumetto, illustrazione e pittura. Collabora come insegnante con la Scuola Romana dei Fumetti.

Valentina Calvani si è formata al D.a.m.s. Come regista ha realizzato 4:48 Psychosis di Sarah Kane, spettacolo candidato nel 2019 al premio “Le Maschere del Teatro”. Con Fabiana Iacolucci ha fondato Iaca studio e realizzano illustrazioni, graphic novel, animazioni, videoclip e mostre d’arte per diverse realtà, tra cui i centri antiviolenza D.i.Re, La Lettura-Corriere della Sera, Macro Roma, A.I.E.O.P. (Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica). Il videoclip del brano U’vurpe di Mimmo Cavallo, firmato Iaca studio, ha vinto nel 2023 il premio “Sorriso” Rai Cinema Channel.
                                              


22/07/26

Chi salverà il piccolo Bhagavaty?

Investito lungo una strada della Thailandia da un motociclista, un cucciolo d’elefante viene salvato dall’intervento di Mana Srivate, operatore di pronto soccorso, che si trovava lì per caso. L’incredibile salvataggio viene riportato dall’agenzia Reuters il 26/12/2020. Il libro racconta quindi un fatto di cronaca il cui lieto fine rasserena i cuori dei lettori. La storia infatti ha per protagonista un animale ferito dall’uomo, ma salvato da uomini giusti che hanno a cuore il pianeta e chi lo abita.

Ecco cosa ci ha raccontato l'autrice della storia, Sara Luppi:

"Mi sono ritrovata a scrivere, come capita spesso, una sera d’inverno davanti a una tazza fumante di tè verde. Sfogliando alcune riviste di cronaca internazionale, mi sono imbattuta quasi per caso in un pezzo giornalistico che descriveva il salvataggio di un cucciolo d’elefante nelle lontane foreste thailandesi.

Incuriosita ho approfondito la vicenda incrociando i dati dai motori di ricerca più affidabili: era tutto vero. Un elefante, nato da poco, birbante e alquanto curioso si era avventurato per strade a lui poco note e insidiose.

L’idea di scrivere una storia per bambini è nata subito dopo: volevo trasmettere ai piccoli lettori il senso della Vita, il rispetto verso il Creato e gli animali spesso così minacciati e come sia possibile fare del bene e vivere in grazia.

Ho portato avanti la scrittura creativa rimanendo aderente alla traccia, ho imparato qualche parola thai la lingua ufficiale della Thailandia e mi sono immersa con l’immaginazione tra piante tropicali, fiori dai mille colori e frutti maturi e sugosi alla ricerca del cucciolo d’elefante.

La narrazione fluiva piacevolmente nel rispetto della notizia di cronaca e l’illustratrice che mi ha seguita in questa splendida avventura, Ileana Pusterla, si è cimentata fin da subito con le diverse tecniche del disegno dando risalto alla storia.

Ne è uscito un quadro di tutto rispetto: parole e colori giocano fra loro, si rincorrono e si accendono di pagina in pagina seguendo il ritmo del piccolo protagonista.

Le immagini rispecchiano in modo coerente la natura e l’ambiente della Thailandia, sembra addirittura di percepire i suoni della foresta o di sentire la fragranza tutta particolare di quella terra così lontana.

Decido anche che il cucciolo d’elefante e la sua famiglia si meritano tutti un nome proprio e fra i tanti scartabellati da un infinito elenco di nomi maschili e femminili in lingua thai trovo finalmente i più adatti alla storia. Quali? Beh… Scopritelo, leggendo…

Lo scopo è quello di aver messo su carta una certa dimensione affettiva dal tono rassicurante che è richiesto nell’affrontare, con i più giovani, temi di attualità dai risvolti anche dolorosi.

                                                            

Sara Luppi

Sara Luppi nasce a Como nel 1971, laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano e già giornalista pubblicista, si interessa da sempre di scrittura creativa. È autrice del libro per bambini Nero Ebano Rosso Orango, selezionato nel 2017 nella sezione narrativa inedita al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como e menzione al Premio Internazionale Poesia Narrativa Musica “Rime sul lago 2021”, III edizione, promosso da Art’InComo.

 

17/07/26

Sbuffo

Sbuffo crea tante nuvolette colorate e si diverte una vagonata. Adora i fischi, la corsa sulle rotaie e le abbondanti scorpacciate di carbone. Freccia, Piuma e Iva lo vorrebbero più alla moda, agile e veloce, ma lui si piace così com’è. Un’allegra avventura interattiva con in più giochi, attività e curiosità sui treni. 

A firmare la storia è la penna fantasiosa di Teresa Capezzuto. Le giocose illustrazioni sono di Sabina Ficara. Una prima lettura in stampatello maiuscolo. 

A raccontarci del libro è la scrittrice Teresa Capezzuto (www.teresacapezzuto.it), che innanzitutto ringrazia Giovanna Mancini, l’editrice de Il Ciliegio.  

Teresa, perché hai scelto proprio dei treni come personaggi della storia?

Possiedono un fascino speciale: viaggiano, collegano luoghi e persone, e suggeriscono l’idea dell’avventura. Un treno a vapore come Sbuffo è curioso, vivace e un po’ pasticcione. Credo che le bambine e i bambini si riconoscano facilmente nel suo entusiasmo e nel desiderio di rimanere sé stesso, anche quando gli altri cercano di convincerlo a modernizzarsi.

Quale ruolo hanno gli amici di Sbuffo nella narrazione?

Freccia, Piuma e Iva sono amici sinceri. Organizzano una sorpresa con le migliori intenzioni, ma commettono un errore: pensano di sapere cosa sia meglio per qualcun altro. La loro amicizia diventa così l’occasione per riflettere sul rispetto delle scelte e dell’identità di ciascuno.

Dietro le corse sulle rotaie e le nuvole colorate si trova un messaggio preciso.

Certo, il valore dell’unicità e dell’autostima. Sbuffo scopre che essere diverso non è un difetto da correggere, bensì una caratteristica preziosa. Così, sceglie di vivere ogni giornata come un’avventura, con i propri tempi e qualità. Rappresenta un tema importante per i più piccoli, che spesso iniziano a confrontarsi con il desiderio di somigliare a tutti i costi agli altri.   

Quale tipo d’esperienza offre questo libro ai bambini che stanno iniziando a leggere da soli?

È una storia costruita su azioni, immagini e situazioni visualizzabili. Ci sono giochi, piccole sfide, momenti di suspense, una conclusione a sorpresa. L’obiettivo è accompagnare i piccoli lettori e lettrici lungo un’esperienza coinvolgente e profonda a livello emotivo.

Le illustrazioni hanno un tono molto allegro. Quanto sono importanti?

Moltissimo. Rivolgo uno speciale ringraziamento a Sabina Ficara, che ha realizzato numerose illustrazioni vivaci e divertenti. L’aspetto giocoso delle immagini aiuta i piccoli lettori a immergersi nella storia e offre agli adulti l’occasione di condividere la lettura osservando insieme particolari, emozioni e situazioni che vanno anche oltre le parole, in un dialogo stretto fra componente testuale e iconica.

Infine, il libro possiede una storia che va oltre la storia in sé…

Alla fine di ogni paragrafo è posta una frase con suggerimenti di attività e giochi per rendere il racconto interattivo. Si tratta di domande-stimolo o consigli che riguardano la vita quotidiana dei bambini e le regole della strada, come allegre pillole di educazione civica. Alla fine della storia, si trovano curiosità storiche sui treni, e vari giochi ispirati all’intera trama.  

Teresa Capezzuto è nata a Bergamo dove vive. È autrice, insegnante di Lettere, giornalista. Partecipa a concorsi e percorsi letterari ottenendo menzioni e premi. Cultrice appassionata della parola e delle storie, ama scrivere poesia, narrativa, letteratura per bambini e ragazzi con originalità e un pizzico di ironia. Sue le raccolte di poesie Particolare e Autentica (Genesi Editrice). Con Il Ciliegio ha pubblicato Gol alle porte del Sahara, La giornata è più bella, La banda delle scope, Mi piace tanto, I fiababbracci, Ditta Scartonzolo Riciclone & Fortunato, La cucina superstramagica, Nina e Robbi, La dottoressa del cervello, Sbuffo. 

Suoi la raccolta di racconti Natale e poi, i romanzi #LoveTutorial e Il misterioso medaglione d’Oriente per L’Orto della Cultura Editore. Con un racconto ispirato alla vita di Beatrix Potter, ha partecipato a Ritratti di donne 2, antologia a cura di Sara Rattaro (Morellini Editore). Con il racconto Diana e Max, ha partecipato all’antologia Cuori forti. I ragazzi e le ragazze del nostro tempo (Gruppo editoriale Raffaello).

Sabina Ficara ha da sempre i colori nel cuore. La natura, gli animali e i bambini sono le sue fonti di ispirazione. Nata in Svizzera, a Basilea, dopo l’infanzia si è trasferita in Italia, dove si è prima diplomata al Liceo Artistico e poi laureata in Architettura. Ha frequentato vari corsi di illustrazione e ha collaborato con alcuni magazine. Attualmente vive e lavora a Roma. Per Il Ciliegio ha illustrato Piuma Nera e il vecchio pescatore, Scheggia – Il piccolo idrovolante blu, e Sbuffo.