27/02/26

Come gli altri

 

Rudy, un cucciolo di castoro, a differenza dei suoi amici non riesce a giocare a calcio perché ha le zampe troppo corte. Un giorno si irrita così tanto che finisce per prendere a morsi la palla. Gli amici allora vanno al fiume senza di lui. Rudy, arrabbiato e triste, confida alla nonna che vorrebbe essere come tutti gli altri. 

Poi raggiunge gli amici al fiume per fare la pace con loro e li trova in preda all’agitazione: un tronco è caduto sulla tana delle marmotte e i piccoli piangono disperati. Gli amici, in attesa che torni mamma marmotta, non sanno cosa fare, ma Rudy, con i suoi dentoni, può essere di grande aiuto per risolvere la situazione. Il castoro capisce allora che è molto più importante essere con gli altri che essere come gli altri.

Ecco cosa ci ha raccontato l'autrice del libro, Valeria Angela Pisi, sulla sua opera: 

Chi di noi, almeno una volta nella vita, non ha desiderato essere “come gli altri”? A volte ci sentiamo inadeguati, magari rispetto a una caratteristica fisica o a qualcosa nella quale non riusciamo come vorremmo. A volte ci immaginiamo che gli altri non abbiano problemi, che la loro vita sia perfetta, e vorremmo essere come loro.

Questa sensazione di inadeguatezza, di non andare bene, non risparmia neppure i bambini. Io stessa mi ricordo di quando ero piccola e avrei voluto essere come questa o quell'amica, magari più brave nella pallavolo o ad andare in bici senza mani.

Ma se ci chiediamo davvero cosa significa ciò che sentiamo, se andiamo oltre la prima impressione, ci accorgiamo che dietro questa frase che ci accomuna un po' tutti, c'è qualcosa di diverso, qualcosa che se ben compreso ci porta a vedere le cose in modo completamente diverso.

È così che è nato “Come gli altri”. Il piccolo castoro Rudy non gioca bene a calcio, perché le sue zampe sono troppo corte e non riesce a sferrare dei bei tiri, come i suoi amici. Dopo l'ennesima delusione, torna a casa solo e arrabbiato, e si lamenta con la nonna, dicendo che vorrebbe essere, appunto, come gli altri.

Come chi, esattamente, gli chiede la nonna, e elenca tutti i suoi amici: vorresti essere come Zoe la lepre? O come Amos il tasso? O come Teo il cerbiatto?

E qui il piccolo castoro comincia a rendersi conto che, in realtà, non vorrebbe essere come nessuno di loro. La svolta, però, avviene quando il nostro piccolo protagonista riuscirà a valorizzare una caratteristica che ha solo lui: i suoi dentoni.

Rudy e i suoi amici, infatti, incontrano una tana di marmotte che è stata bloccata dalla caduta di un tronco. Mamma marmotta non c'è e i piccoli piangono. Saranno i dentoni di Rudy, insieme alla collaborazione di tutti gli amici, a risolvere il problema e a salvare i cuccioli. Alla fine, Rudy capisce cosa sentiva veramente e lo confida alla nonna: lui non voleva essere come gli altri, ma CON gli altri!

Vorrei riportare qui una frase dell'autrice delle splendide e allegre illustrazioni di “Come gli altri”, Monica Garofalo, che rappresenta benissimo lo spirito del libro: “A volte passiamo così tanto tempo a cercare di essere ‘come gli altri’ che ci dimentichiamo quanto sia speciale essere esattamente chi siamo.”

Valeria Angela Pisi è appassionata di libri per bambini da quando è rimasta incantata, a otto anni, da un testo che i genitori le portarono in regalo da Praga. Ha iniziato a scrivere per ricordare le storie che raccontava a sua figlia quando era piccola, che pian piano prendevano vita e chiedevano di essere scritte: da quel momento non è più riuscita a smettere. Alcune di queste storie sono diventate libri. Per Edizioni il Ciliegio ha pubblicato Piccolo coniglietto e la gentilezza perduta. Si occupa anche di formazione rivolta a ragazzi, insegnanti e genitori in tema di educazione digitale, bullismo e cyberbullismo.




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