25/05/26

La guerra delle razze

 

Nel continente dell’Aquila, razza umana ed elfica, unite da una storica alleanza nei combattimenti contro gli orchi, convivono pacificamente. Il ponte tra le due razze è costituito dai Superiori, uomini e donne capaci di controllare gli animali. Fin quando gli elfi non insorgono contro i propri vicini, con l’unico obiettivo di sterminarli e prendersi il dominio. 

Il giovane Ari crede di trovare nell’analisi di antichi testi una possibile soluzione per arginare i massacri: i draghi, nemici naturali degli elfi, possono costituire un’arma capace di contrastare la loro superiorità. Ma devono essere risvegliati e tenuti sotto controllo. Insieme alla sorella Val, al suo amico Axel, a Lucas, Leni e altri personaggi intraprendono la difficile impresa di convincere i regnanti, raggiungere i draghi e servirsi di un Superiore per gestirli, ostacolati dai pericolosissimi elfi. 

Ecco cosa ci ha raccontato la sua autrice, Barbara Battistelli, sul suo libro: "Come lettrice sono nata con il fantasy: la sera, da ragazzina, mi addormentavo augurandomi di sognare draghi, elfi e cavalieri in armatura. La realtà non sarebbe mai stata eccitante come un combattimento contro un demone.

Crescendo ho iniziato a leggere di tutto: da una parte il bisogno di altri riferimenti, dall’altra il cambiano le mode e le case editrici ti propongono altri generi. Ognuno contiene qualcosa di meraviglioso, e mi sono addentrata felice in narrativa, gialli, fantascienza, ma la mia ricerca di fantasy di valore non si è mai fermata. Spesso, catalogati come lettura adolescenziale, ho incontrato personaggi un po’ stereotipati e storie prevedibili, come se tutta l’attenzione dell’autore fosse dedicata alla costruzione del mondo fantastico, trascurando la cura del resto. Le rare perle invece in cui mi sono incappata con trame imprevedibili e personaggi credibili sono stati i migliori libri che io abbia mai letto.

E se ho trovato la mia voce narrando di giovani con l’adolescenza alle spalle e l’età adulta davanti, non potevo non cimentarmi con un tentativo nel genere che è stato il mio primo amore. Avevo già l’idea: trasformare la mitica figura dell’elfo, simbolo di superiorità e purezza, nel nemico. Il nucleo della storia: una compagnia di personaggi, diversi per provenienza, idee e valori, alla disperata ricerca di un un’arma in grado di salvare la razza umana dallo sterminio. L’arma: i draghi.

E nello scrivere un fantasy mi sono trovata di fronte una tavolozza: potevo scegliere i colori, la distribuzione dello spazio, il passato e il futuro, o anche la forma del tempo, potevo far cinguettare i pesci e parlare le rocce. Ho deciso di restare nella cornice classica per questa prima narrazione, mi sono messa a studiare libri di armi e tecniche di battaglie medievale, e ho cercato di curare i miei personaggi evitando eroi impeccabili e fanciulle svenevoli, ma dipingendo pregi e difetti e mettendoli davanti a delle scelte, senza fare sconti a nessuno. 

Il viaggio è stato molto faticoso: se costruisci un mondo, poi devi essere in grado di controllarlo. Più è articolato il meccanismo, più attenzione bisogna porre su ogni singolo ingranaggio. 

La mia prima stesura mi ha resa molto orgogliosa: avevo cercato di creare quello che avrei desiderato trovare sugli scaffali di una libreria. Nel momento in cui un libro esce ufficialmente poi, ti senti come quando lasci uscire di casa tuo figlio da solo per la prima volta: speri che piaccia al mondo e che il mondo lo tratti bene.

Ora i miei personaggi sono liberi di allontanarsi da me e incontrare altre persone, e il mio desiderio più grande è che la mia storia sia in grado di emozionare i lettori proprio come i miei primi fantasy hanno appassionato me.




Barbara Battistelli, nata a Trieste, bergamasca per amore, è laureata in Lingue e letterature straniere, tra le valli orobiche si occupa di BPO e processi sul ciclo attivo. Nel tempo libero, sopravvive a marito e figlia e consuma le sue albe nella scrittura. Nel 2019 ha pubblicato il romanzo Riverton per Lettere Animate e nel 2021 ha accompagnato Big John, il più grande triceratopo mai rinvenuto, con il libro per bambini Big John, un dinosauro a spasso per Trieste. Nel 2023 ha pubblicato per Bora. La il libro Le signorine in cuffie, che ripercorre le vicende di un gruppo di amiche in lotta per la sopravvivenza in un call center.




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