"In un bosco fitto e colorato vive CODAROSSA, uno scoiattolo salterino. Conosce tutti gli alberi e controlla sempre se qualche nuova foglia spunta sui rami che lui percorre in su e in giù durante le sue scorribande. Un mattino eccone una proprio davanti alla sua tana.
La fogliolina è molto curiosa e vuole scoprire tante cose. Dopo il primo approccio, lo scoiattolo se ne va e la fogliolina si rattrista. Si offre di farle compagnia la coccinella COCCI che staziona sulle foglie per pulirle dagli insetti dannosi. All'improvviso alcuni spari creano lo scompiglio tra gli animali del bosco e un tonfo non lontano fa preoccupare la fogliolina: CODAROSSA è stato colpito dai cacciatori.
NERINA, la capinera, avvisa subito MUSO APPUNTITO, il picchio, che si prodiga per rimettere in sesto al più presto lo scoiattolo, aiutato da LUMMI, la lumaca.
Intanto anche l'estate se ne va e arriva l'autunno. La foglia, guardandosi intorno, si accorge che qualcosa sta cambiando. É molto preoccupata nel vedere le sue sorelline staccarsi dai rami e cadere a terra e domanda spiegazioni a CODAROSSA. Con molta delicatezza lo scoiattolo, dopo averle spiegato il ciclo della natura, offre una sistemazione degna di una principessa.
La fogliolina accetta fiduciosa di essere accolta nella tana di CODAROSSA, insieme a LUMMI e a COCCI. Allo sbocciare della primavera, tra lo stupore di tutti, ecco spuntare dal mucchietto secco di piccola foglia, un tenero germoglio: nuovamente la magia della vita si è avverata.
Così, con la cura di CODAROSSA, LUMMI, NERINA, COCCI e MUSO APPUNTITO, il piccolo germoglio crescerà e diventerà una nuova foglia: il cerchio si rigenera.
La storia è nata, come tante altre, un po’ per caso.
Alcuni anni fa, mi trovavo nel parco di un castello per organizzare un evento rivolto alle bambine e ai bambini. Era quasi autunno e la natura, con il suo magico pennello, iniziava a tingere le foglie di colori caldi e avvolgenti. Mi sedetti a terra con la schiena appoggiata a un maestoso platano per godere di quella meraviglia. La quiete che regnava mi fece socchiudere gli occhi: ero certa che lì intorno si muovesse un intero esercito di piccole creature canterine, danzanti e salterine. Desideravo percepirne ogni lieve fruscio o movimento senza disturbare. All’improvviso percepii una presenza e aprii gli occhi: accanto a me uno scoiattolo stava tranquillamente sgranocchiando uno dei suoi cibi preferiti. Questa visione durò pochi attimi, giusto il tempo di un battito di ciglia e il canto di un uccellino da un ramo mi sollecitò a cercarlo tra le foglie. Saltava da un tronco all’altro con l’agilità tipica di un acrobata.
Sorrisi, avevo gli elementi per scrivere una nuova storia.
Una leggera brezza suggerì di alzarmi e andare, incominciava a rinfrescare e il foliage era iniziato. Quando terminai la stesura del testo, decisi che l’avrei illustrata io stessa con la tecnica del collage. Preparai la carta, ritagliai gli elementi che via via ritenni utili per riempire le pagine e diedi vita alle immagini. Un lavoro lungo e minuzioso, di studio e di prove; consapevole che la fretta non paga, mi presi tutto il tempo necessario per fare e rifare, e finalmente chiudere il progetto.
Numerose sono le tematiche che attraversano il racconto:
l’amicizia
la scoperta
la curiosità
lo stupore
la collaborazione e l’aiuto incondizionato
la paura
il rispetto per la natura
le stagioni
i ritmi naturali, il cerchio della vita

Nessun commento:
Posta un commento