Prosegue il viaggio tra i luoghi del romanzo La carezza del ragno
Il quartiere dove abita Leoncavallo è quello di san Giovanni
ed è il mio quartiere di Roma d'adozione: a San Giovanni sono andata a scuola,
attraversando mezza città sullo sferragliante trenino della Casilina (all'epoca
ancora dotato di sorprendenti sedili di legno in tutto simili a quelli d'un
qualunque treno de La casa nella prateria) e sempre qui ho abitato per
la prima volta da sola, anche se in due case diverse.
La prima, quella della terrazza con i mirtilli alcolici, è
svanita quasi subito, inghiottita nell'occhio del ciclone d'un acrimonioso
divorzio, reso ancor più acrimonioso dal fatto che non c'era in realtà mai
stato nessun matrimonio; la seconda, a tutti gli effetti la casa del mio cuore,
alta sui tetti e con la finestra della cucina che guardava direttamente sulla
basilica che il sole del tramonto tingeva di rosso, ha visto la nascita della
piccola Julia, si è immediatamente dopo rivelata troppo piccola ed è stata
lacrimosamente venduta, ma non credo ci abbia dimenticato, come noi non la
dimenticheremo.



